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Un mondo migliore parte da qui

scout laici a Torino

Compagnia 16-19 anni

Tra i 16 e i 19 anni, lo scautismo diventa un percorso sempre più personale.
Non si tratta più solo di vivere esperienze, ma di iniziare a dare loro un significato, facendo scelte e assumendosi responsabilità.

In questa fase, ragazze e ragazzi sono accompagnati in un cammino di crescita che mette al centro autonomia, consapevolezza e impegno.

Un cammino da costruire insieme

I ragazzi e le ragazze fanno parte della Compagnia, un gruppo eterogeneo in cui si condividono esperienze, riflessioni e momenti di confronto.

La Compagnia non è solo un gruppo che partecipa alle attività: è un gruppo che le costruisce.
Si decide insieme cosa fare, come organizzarlo e come valutarlo, in un processo che educa alla responsabilità e alla partecipazione.

L’adulto è presente, ma con un ruolo diverso rispetto alle fasce precedenti: accompagna il gruppo e i singoli nel loro percorso, lasciando spazio alle scelte e alla crescita personale.

Esperienza, confronto e scoperta

Il percorso non è fatto solo di momenti di confronto e riflessione, ma anche di esperienze concrete.
Tra queste ci sono gli hike, momenti di cammino e autonomia in cui i ragazzi e le ragazze si mettono alla prova, si confrontano con i propri limiti e scoprono nuovi contesti e territori.
È un cammino che tocca diversi aspetti della vita: culturale, sociale, relazionale, spirituale e personale.

Ogni esperienza diventa occasione per conoscersi meglio e per comprendere il mondo che li circonda.

Il valore del servizio

Uno degli elementi centrali di questa fascia è il servizio: scegliere di dedicare tempo ed energie agli altri in modo gratuito e consapevole.
Non è un’attività tra le tante, ma una parte fondamentale del percorso. Attraverso il servizio, i ragazzi e le ragazze fanno esperienza concreta di responsabilità e iniziano a interrogarsi sul proprio ruolo nel mondo.

Verso scelte sempre più personali

Nel percorso rover cresce anche lo spazio per esperienze individuali.
I ragazzi e le ragazze sono incoraggiati a vivere momenti in autonomia, da rielaborare poi insieme al gruppo. È un modo per allenarsi a scegliere, a prendere posizione e a costruire, passo dopo passo, il proprio modo di stare nel mondo.

Come ricordava Baden-Powell, l’invito è quello di imparare a “guidare da soli la propria canoa”, sviluppando uno sguardo personale e consapevole sulla realtà.